Mobilità sostenibile: i veicoli a metano resistono in Italia nel 2025
I dati più recenti pubblicati dall’Automobile Club d’Italia sul portale Open Parco Veicoli offrono una fotografia dettagliata del parco auto nazionale, mettendo a disposizione di professionisti e cittadini uno strumento prezioso per analizzare le tendenze del trasporto stradale.
Una recente indagine condotta da Federmetano a partire da questi dati ufficiali mette in luce la straordinaria resilienza dei veicoli a metano. In Italia, nel corso del 2025, si registra infatti una flotta circolante che supera la soglia del milione di mezzi a metano. Questo volume si inserisce in un contesto complessivo che vede oltre 55,8 milioni di veicoli totali attivi sulle strade della penisola. Il superamento della quota di un milione di unità dimostra come una vasta platea di automobilisti continui a dare fiducia a una tecnologia apprezzata per il bilancio economico favorevole e l’efficienza complessiva.
All’interno di questo scenario, le auto private rappresentano la quota maggioritaria, coprendo all’incirca l’89% del segmento. La parte restante è composta da furgoni e autocarri per la logistica, mezzi pubblici urbani, motrici e veicoli per utilizzi speciali.
Esaminando l’evoluzione storica tra il 2019 e il 2025, emerge un dato sorprendente: il bacino di utenti del metano si mantiene solido e stabile. Tale risultato è ancora più significativo se si considera che le case automobilistiche hanno quasi del tutto azzerato la produzione di nuovi modelli di serie con questa alimentazione; una carenza di offerta che, tuttavia, non ha frenato l’interesse di chi punta sul gas naturale.
A livello territoriale, l’Emilia-Romagna si conferma la regione leader con circa 195 mila veicoli registrati. Completano il podio le Marche e il Veneto, a testimonianza di un’infrastruttura e di un gradimento fortemente radicati in determinate aree del Paese, supportati da una rete di assistenza e rifornimento ancora molto efficiente.
La vera svolta per il futuro di questa filiera è rappresentata dal biometano, una risorsa in grado di traghettare il settore verso una reale economia circolare. Questo carburante permette di abbattere drasticamente l’impatto ecologico e le emissioni di gas serra, convertendo una fonte tradizionalmente fossile in un’alternativa totalmente rinnovabile.
In questo contesto, l’opera di sensibilizzazione portata avanti da Federmetano è decisiva per valorizzare i benefici del gas naturale. I numeri dimostrano che la scelta di questa alimentazione resta una costante per molti italiani, capaci di coniugare il risparmio economico alla tutela ambientale. Grazie all’impiego del biometano avanzato, la flotta a gas esistente si trasforma in un alleato strategico e in un modello virtuoso per la decarbonizzazione del trasporto su gomma.