Strisce blu e parcheggi: la nuova tolleranza proporzionale e come funzionano le multe
In tema di sosta tariffata, le regole per chi supera l’orario indicato sul ticket hanno subito una revisione sostanziale. Il tradizionale riferimento a una tolleranza fissa di 15 minuti è stato definitivamente superato a favore di un sistema proporzionale: il margine di extra-tempo consentito viene ora stabilito in percentuale sul periodo di sosta effettivamente acquistato.
La nuova disciplina, integrata nel Codice della Strada, distingue in maniera rigida la posizione di chi ha pagato la sosta ed è semplicemente in ritardo rispetto a chi non ha acquistato alcun ticket.
Per chi ha regolarmente pagato il parcheggio, le sanzioni sono articolate su tre livelli:
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Sforamento entro il 10% del tempo pagato: Non scatta alcuna multa. Un ticket da 60 minuti garantisce un margine di tolleranza di 6 minuti, mentre per un’ora e mezza il margine sale a 9 minuti.
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Sforamento compreso tra il 10% e il 50%: In questa fascia intermedia, la sanzione amministrativa non viene applicata in misura piena, ma risulta dimezzata rispetto agli importi ordinari.
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Sforamento superiore al 50%: Chi supera il tempo acquistato per oltre la metà della sua durata incorre nella sanzione piena prevista dall’articolo 7 del Codice della Strada.
Oltre all’eventuale sanzione pecuniaria, l’automobilista che sfora il tempo è sempre tenuto a integrare la tariffa non versata relativa al periodo di occupazione extra dello stallo.
Il principio di proporzionalità e la franchigia del 10% non si applicano in alcun modo a chi parcheggia sulle strisce blu senza effettuare il pagamento iniziale. In questo caso, il controllo degli ausiliari del traffico o della Polizia Locale fa scattare immediatamente la sanzione piena per mancato pagamento, oltre al recupero della tariffa d’area per l’intera giornata.
La tolleranza relativa al ticket non riguarda inoltre le violazioni della sosta in aree riservate, come gli stalli destinati a persone con disabilità, le zone di carico e scarico o i divieti di fermata, per i quali continuano ad applicarsi le rigide sanzioni previste dai rispettivi articoli del Codice.